SPETTACOLI E45 NAPOLI FRINGE FESTIVAL 2013

 

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01

 

 

 

Aomori Project: Of Landscapes Remembered

Suor Orsola Benincasa – Sala degli Angeli

6 e 7 giugno (ore 18)

 

Coreografia e regia: Sioned Huws

Co-Coreografato e interpretato da: Reina Kimura, Yoshiya Ishikawa

Musiche dal vivo: Hasegawa Sangen-kai (Yuji Hasegawa, Yushin & Yuso Hasegawa), Kiyoko Goto

Produzione: Sioned Huws

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

Il progetto Aomori nasce da un’indagine profonda su come un paesaggio, un ambiente, i suoi abitanti, possono influenzare il lavoro di un artista. In questo duetto la coreografa gallese Sioned Huws e la danzatrice giapponese Reina Kimura, insieme a danzatori, musicisti e cantanti europei e giapponesi, sperimentano la capacità di memoria gestuale in una coreografia che si muove su una linea sottile tra ordine e disordine.

 


02

 

 

 

In.Corpo.Reo

Tunnel Borbonico

6 giugno (ore 19), 7 giugno (ore 21.30)

 

Regia e Coreografia: Francesco Colaleo

Danzatori: Francesco Colaleo, Tiziana Passoni, Alessandra Bordino, Luisa Mennola

Produzione: Compagnia di Danza Körper

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

In.Corpo.Reo nasce dall’esigenza di esorcizzare tendenze comportamentali che generano sofferenza e che deliberano uno stato perenne di reità irrigidito in un corpo. Intende lavorare sulla decontestualizzazione del corpo attraverso la ricerca di un linguaggio che analizzi le possibilità di leggere il significato di ciò che esso può dare in relazione agli altri. Ogni storia raccontata funge da specchio per chi la osserva.

 


03

 

 

 

TRICHER 4_selodicelaTValloraèvero

Museo Madre – Sala Polifunzionale

6 giugno (ore 21.45), 7 giugno (ore 19)

 

Coordinamento e regia: Marco Ivaldi, Marco Monfredini e Francesca Tortora

Con: Chiara Cardea, Roberta Maraini, Silvia Mercuriati, Salvo Montalto, Elena Pisu

Produzione: Mo.Lem(Movimento Libere Espressioni Metropolitane)

In co-produzione con: Stalker Teatro|officine CAOS, Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

TRICHER 4_ selodicelaTvalloraèvero è uno spettacolo. No, non è uno spettacolo. È solo quello che voi volete vedere e nient’altro. La nostra domanda di partenza è sempre la stessa: che differenza c’è tra non dire la verità e mentire? Abbiamo provato a togliere dal teatro tutto il superfluo per trovare, forse, la cosa che più del teatro rappresenta l'essenza finale: fare insieme e dire qualcosa di non detto. Il risultato è una tragedia dentro una tragedia, seguita da una tragedia che sembra possa durare per sempre. Snervante.

Ti verrebbe da uccidere personalmente i protagonisti. Per il bene di tutti.

 


04

 

 

 

“Me – She – It”

Ridotto del Teatro Mercadante

7 giugno (ore 20), 8 giugno (ore 19)

 

Coreografia e regia: Giuseppe Muscarello

Interpreti: Federica Marullo, Giuseppe Muscarello

Produzione: Compagnia Muxarte

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

Partendo da una ricerca sul movimento si affronta in chiave ironica un tema profondamente serio: la sessualità e la spinta pulsante verso una meta. Una pièce tragicomica non lontana dall’assurdo. Può un desiderio incontrollato condizionare se non, addirittura, governare le nostre azioni? Può un organo genitale, con i suoi impulsi, sopraffare la volontà della mente? Punto focale dell'opera è il corpo che, affidando la narrazione al movimento, si fa specchio dei propri umori.

 


05

 

 

 

YERMA

Sala Assoli

7 giugno (ore 20), 8 giugno (ore 21)

 

Di: Federico Garcìa Lorca

Adattamento e regia: Carmelo Rifici

Con: Mariangela Granelli, Maria Pilar Peréz Aspa, Francesco Villano

Produzione: ATIR

In co-produzione con: Next 2012, La Corte Ospitale, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h30min

 

Perché mettere in scena un testo come Yerma di Lorca oggi? Verrebbe da rispondere: perché la poesia è sempre “un fatto” attuale, non invecchia mai. Già così potrebbe bastare, la poesia è spesso in grado di sopperire alle mancanze di una drammaturgia che appare datata. Eppure in questo testo si discute di un tema, quello della maternità e delle ossessioni che l’accompagnano, che ancora oggi ha molte cose da raccontarci.

 


06

 

 

 

Your Happy Sad Songs

Museo Madre

9 giugno (ore 18), 10 giugno (ore 21.30)

 

Coreografia e interpretazione: Riccardo Fusiello e Agostino Riola

Produzione: Sonenalé

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h20min

 

Your Happy Sad Songs è un lavoro in tre momenti: I WANNA - Play - forEVER. Il progetto s’ispira a Federico Garcìa Lorca, indagando temi e suggestioni legati alla sua figura e alla sua produzione letteraria, per tradurli, attraverso una ricerca sul corpo e sul movimento, in istantanee contemporanee su musica pop che dialoghino con il nostro presente. Le tre parti vengono presentate in spazi diversi andando a costituire un percorso in cui lo spettatore si muove entrando ogni volta in relazione differente con i performers in scena.

 


07

 

 

 

CIAULAtotheMOON

Tunnel Borbonico

10 giugno (ore 19), 11 giugno (ore 21)

 

Regia: Elena Gigliotti

Coreografie: Claudia Monti

Interpreti: Giuseppe Amato, Elena Gigliotti

Produzione: nO (Dance first. Think later)

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

Questa è la storia di Ciaula che scopre la luna. E di sua madre. Che ha smesso di cullarlo, appena si è fatta notte. Nell’atmosfera asfissiante di un sud mai deciso, un matrimonio ancora acerbo, va a finire. E ne rimane il frutto. Un figlio. Mezzo scemo. Che rimane così, mezzo scemo, nella sua vita scema. Nei suoi ricordi. Scemi. Questa è la storia delle nostre radici. In quanto non raccontiamo altro che vita. Vita vera, vita nostra, vita delle nostre vite, che ci ha dato la luce. Madri, padri, il sud che ci riempie, che canta di noi. Una danza di corpi e parole dagli anni 50 al tempo che non esiste.

Dalle canzonette di Claudio Villa, alla musica della lingua. Verso una Verità dalle mille facce. Che, proprio per questo, non sarà mai Verità.

 


 08

 

 

Io non so cominciare

Sala Assoli

10 giugno (ore 20.30), 11 giugno (ore 22)

 

scrittura scenica e regia: Andrea Fazzini

con: Gianluca Balducci, Meri Bracalente, Beatrice Cevolani

Produzione: Teatro Rebis

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

in collaborazione con: Teatro Lauro Rossi, A.M.A.T., A.D.A.M., Regione Marche, Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Comune di Caldarola, Comune di San Ginesio, Biblioteca MozzI-Borgetti di Macerata, Laboratorio di produzione audiovisiva multimediale dell’Università degli Studi di Macerata, Centro per lo sviluppo creativo “Danilo Dolci” di Palermo, Vi.Va. Festival, Festival Orestiadi di Gibellina, Festival Drammaturgie Visioni di Avezzano

Durata: 55min

 

Tre figure senza nome, senza discorso, aleggiano in uno spazio neutro, metamorfico, tana del pensiero e della sensazione. Tre presenze allacciate da un rapporto prismatico, mai esplicitato per contatto diretto, ma risolto a distanza, per indifferenza. Tre turbamenti isolati eppure simultanei: uno corrosivo, dunque seducente, uno costruttivo, dunque destinato al fallimento, l’ultimo segnato dalla rinuncia, dunque sacro. Tre figure sussurrate all’orecchio da Danilo Dolci, evocato da una voce segreta nutrita da ricordi e premonizioni.

 


 09

 

 

 

 

248 K

Ridotto del Teatro Mercadante

10 giugno (ore 22.30), 11 giugno (ore 20)

 

Regia: Sebastiano Di Guardo

Drammaturgia: Tommaso Di Dio

Con: Angelo Abela [101 KG], Marco Pisano [65 KG], Eugenio Vaccaro [82 KG]

Produzione: Compagnia Esiba Teatro – Esiba Arte

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 55min

 

Questa è la storia di un ciccione che fa schifo. Un essere tondo, paffuto, unto. Una cosa umana di cui avrete pietà. L'innocenza, il grasso, il sudore e la pietà sono le armi con cui combatte ciò che lo ospita e che lo reprime. Ha imparato tutti i trucchi per diventare il capro espiatorio del mondo in cui vive. Con 248 KG, che completa la Trilogia della Sconfitta, abbiamo deciso di andare a fondo nei meccanismi mentali di un singolo individuo, di cercare lì le ragioni di una sconfitta che, per noi, appartiene al mondo intero.

 


10

 

 

Varco

Cappella Sansevero

11 e 12 giugno (19.30 e 20.30)

 

Coreografia e danza: Annika Pannitto

Musica: Rodrigo Faina

Produzione: Annika Pannitto

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 20min

 

Varco è un site specific per la Cappella Sansevero. L’iscrizione situata all’esterno della Cappella è il punto di partenza per l’azione coreografica. Gli spunti per la ricerca coreografica sono tuttavia molteplici. La stratificazione della costruzione, la complessità dell'architettura, il mistero in cui è avvolta, la ricerca ostinata della conoscenza sono elementi particolarmente vicini alla mia ricerca coreografica attuale. Questo intervento è un tentativo di dialogo su cos’è un processo creativo, da dove proviene e come viene tradotto in linguaggio coreografico

 


11

 

 

 

KRISISKIN

Museo Madre – Sala Polifunzionale

12 giugno (21.30), 13 giugno (20.30)

 

Di: Chiara Muscato, Dario Mangiaracina e Dario Muratore

Regia: Chiara Muscato

Con: Dario Mangiaracina, Dario Muratore e Marcella Vaccarino

Produzione Compagnia Quartiatri

In coproduzione con: Voci Erranti Onlus, TGA, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h10min

 

Tre giovani precari, militanti nella nuova estrema destra, percorrono le strade di una città del Sud Italia. Sulla strada, i tre giovani si confrontano, giocano, litigano, esultano sulle note dei loro strampalati inni, mossi da un'ideologia grossolana ed edulcorata da deboli convinzioni politiche. I tre protagonisti ci raccontano cosa vuol dire essere 28enni in Italia, cosa rimane delle nostre contraddizioni, tra crisi degli ideali e precarietà economica. Il sogno di una casa nuova, di una vita immaginata.

 


12

 

 

 

Idiots Lab – love_ability

Sala Assoli

13 giugno (ore 19), 14 giugno (ore 22)

 

Drammaturgia e regia: Benedetto Sicca

Performers: Luca Carboni, Gabriel da Costa, Rasha Derwish, Flavia Gusmao, Lara Hubinont, Luca Iervolino, Laure Roldan, Alfredo Martins, Rui Neto, Severine Porzio, Marie Remond, Gurshad Shaeman, Anja Tillberg

Produzione: Looking for Michele/Ludwig

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h10min

 

La performance racconta la malattia che è dentro ognuno di noi. La manifestazione dei sintomi ed i processi di fragilizzazione psico-fisica non impediscono alle persone di continuare ad amare e desiderare. L’incrocio tra il desiderio e la riprovazione sociale, tra il desiderio e la cristallizzazione della morale produce categorie del pensiero come sano/malato, libero/deviato, buono/cattivo. Noi proviamo a indagare lo “/”. Cercheremo di condividere la nostra indagine, le nostre domande con il pubblico. Queste domande e le risposte possibili sono spesso considerate un tabù.

 


13

 

 

 

Il cerchio primo

Galleria Toledo

13 giugno (ore 20.30), 14 giugno (ore 20)

 

di IF0021

Coreografia: Emma Cianchi

Interprete: C.ia ArtGarage

Violoncello: Raffaele Sorrentino

Video creazioni Gilles Dubroca

Suono e software Dario Casillo

Lo spettacolo è scritto e diretto da un collettivo di artisti IF0021, Emma Cianchi - Gilles Dubroca - Dario Casillo - Raffaele Lopez, di provenienza artistica diversa, cinema- coreografia- musica- installazioni, che sperimentando nelle nuove tecnologie, uniscono e contaminano i linguaggi, indagando nelle infinite possibilità creative.

Produzione: Flegreinarte – Artgarage

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 45min

 

Un danzatore si muove all’interno di un cerchio immaginario confinato da sensori che codificano il movimento e lo trasformano in suono. Il suono elettronico prodotto, a sua volta, si relaziona con la partitura musicale di stile classico eseguita da un violoncellista dal vivo. L’intera azione è scenografata da un mapping video live che si relaziona sia con la musica sia con il movimento.  

Silenzio, suono e immagini si alternano alla ricerca del tempo e dello spazio, alla ricerca di una sintesi tra corpo | suono | ambiente. Un esperimento coreo-sonoro in cui il movimento del danzatore nello spazio circolare si traduce in “spazio timbrico”.

 


14

 

 

 

 

Siamo spiacenti di comunicarvi che lo spettacolo La Bandiera è stato annullato per gravi motivi personali che hanno colpito la compagnia

 

La Bandiera

Tunnel Borbonico

13 giugno (ore 21.30), 14 giugno (ore 19)

 

Di: VicoQuartoMazzini

Collaborazione alla drammaturgia: Michele Santeramo

Con: Michele Altamura, Nicola Borghesi, Roberto de Chirico, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà

Produzione: VicoQuartoMazzini

Co-produzione: Teatro Minimo, Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

In un tempo di rivoluzioni proviamo a dire qualcosa sull’atteggiamento e sul punto di vista di chi ne è protagonista. Quattro personaggi che sono saltati in passato su delle mine antiuomo, e che a causa delle malformazioni riportate nello scoppio sono chiusi in un ex sanatorio. Fuori, intanto, la rivoluzione va avanti tra manifestazioni, scontri di piazza. L’unica maniera che i quattro rinchiusi hanno di partecipare alla rivoluzione è quella di ideare e cucire la bandiera del nuovo potere. Ma Uno è costretto sulla sedia a rotelle, Due subisce la sua stessa sorte, l’altro è Cieco, il quarto è Senzabraccia. Come fanno quattro così a fare la rivoluzione?

 


15

 

 

 

La notte di Scrooge

Suor Orsola Benincasa – Sala degli Angeli

14 giugno (ore 21), 15 giugno (ore 18)

 

Tratto da A Christmas Carol di Charles Dickens

Traduzione e adattamento: Marco Mario de Notaris

Con: Marco Mario de Notaris, Giuseppe Fiscariello, Andrea Contaldo

Produzione: Petraio Produzioni

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 60min

 

Durante la notte di Natale, Ebenezer Scrooge, un avido uomo d’affari, viene visitato da tre spettri che gli indicano il Natale passato, il Natale presente e il Natale futuro. La notte di Scrooge, raccontata attraverso l’alternarsi di ombre inquietanti, buio, silenzi e rintocchi di pendoli, coinvolgerà gli spettatori in un percorso onirico in cui ognuno potrà ritrovare, grazie all’utilizzo di videoproiezioni e suggestivi suggerimenti di luce, il contatto con il “proprio” Natale, con la propria infanzia, i ricordi, e potrà affrontare i propri fantasmi, fatti di incertezze, egoismi, ma anche di slanci verso il prossimo.

 


16

 

 

 

HORSE BOY IN APNEA
Museo Madre – Sala Polifunzionale

15 giugno (ore 20), 16 giugno (ore 21)

 

Regia: Chiara Alborino, Fabrizio Varriale
Coreografie: Chiara Alborino, Fabrizio Varriale
Interprete: Fabrizio Varriale
Produzione: Danza Flux

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 50min

 

È un progetto per un solo, che affronta il tema dell'animalità nell'agire umano come generatrice di alterità e fisicalità, è relazione conflittuale tra l'uomo, i suoi desideri e la società contemporanea. Horse Boy è in apnea, vive l’esperienza del limite, crea una dimensione di tensione che si accumula e si frantuma in un respiro di liberazione e genera una partitura di movimento capace di far echeggiare nello spazio scenico un segno irrompente e allo stesso tempo sottile, preciso, evocativo, restituendo al corpo spontaneità ed individualità.

 


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“ITINERARIO - per una possibile salvezza”

Tunnel Borbonico

16 giugno (ore 18 e 19.15), 17 giugno (ore 19 e 20.15)

 

Ideazione e coreografia:Raphael Bianco

Danzatori:Alberto Cissello, Vincenzo Criniti, Vincenzo Galano, Cristian Maturano

Musica: Improvvisazione sonora a cura di Ivan Bert

Produzione: Fondazione Egri per la Danza – Compagnia EgriBiancoDanza

In co-produzione: Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

con il sostegno di MIBAC, Città di Torino, Studio Rolla srl

Durata: 30min

 

Questo lavoro immerge lo spettatore in prima persona, in un percorso di ricerca e lotta per una nuova dimensione di vita. Quattro uomini fuggono, si inseguono, si aggrediscono si sostengono e si alleano vicendevolmente tra loro. Una performance volutamente misteriosa, con quattro personaggi alla ricerca di uno spazio vitale, con il desiderio di raggiungere una dimensione di quiete, lontana dalla tempesta e dall’inferno in cui ci si aggira.

 


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RuSuD

uno spettacolo performativo-sensoriale

Galleria Toledo

16 giugno (18.00, 19.30, 21.00), 17 giugno (19.00, 20.30, 22.00)

 

Di e con: Simona Argentieri, Piero La Rocca, Maurizio Maiorana, Daniela Mangiacavallo, Giuseppe Provinzano

Produzione: Babel - Officina Sensi

In coproduzione con: Teatro Garibaldi Aperto, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h

 

Lo spettacolo pone l’attenzione sulla componente performativa e spaziale, attraverso l’uso di un linguaggio che si presti a stabilire nuove relazioni tra gli attori e gli spettatori, tra gli spettatori e altri spettatori. Abbiamo pensato al nostro Sud italico senza stanziarci in un luogo in particolare. RuSuD è una esperienza di confine: non accade su palcoscenici tradizionali secondo le normali distanze tra attori e spettatori, non si sviluppa a partire da un testo prescritto e definito, cerca piuttosto spazi che attori e spettatori insieme possano “abitare” per il tempo destinato all’esperienza da vivere

 


19

 

 

 

Edipo a Terzigno. Quanno 'a furmicula mette 'e scelle è segno ca vo' murì.

Sala Assoli

16 giugno (ore 22), 17 giugno (ore 20)

 

Liberamente ispirato a Sofocle e alla cronaca contemporanea

Testo e regia: Fortunato Cerlino

Con: Fortunato Cerlino/Lino Musella, Emanuela Ponzano, Massimo Zordan

Coreografia: Evelyn Hanack

Produzione: Rossosimona, Hermit Crab, Fortunato Cerlino

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h40min

 

Un uomo dello stato dialoga con un boss della camorra sul morbo dei rifiuti che soffoca la città e spiega all'amico camorrista il nuovo business: il mondo, la società, hanno bisogno di risorgere, e serve un agnello sacrificale. Per rendere credibile la metamorfosi, Il boss, la vecchia icona del male, deve sacrificarsi. Intanto una statua di madonna prende vita. Spettatrice delle gesta eroiche dei calciatori del Napoli, capaci di miracoli. Il mito offre la possibilità di rileggere la cronaca. Oggi, più che mai, occorre verificare se è ancora vivo un qualche Dio, anche laico che ci offra un enigma a cui rispondere

 


20

 

 

 

AMLETO?

Cappella Sansevero

18 giugno (ore 19), 19 giugno (ore 21)

 

Testo e regia: Carmen Giordano

Con: Stefano Pietro Detassis e Maura Pettorruso

Produzione: Macelleria Ettore_teatro al kg

In coproduzione con: Artè Teatro Stabile d’Innovazione di Orvieto (TR), La Corte Ospitale di Rubiera (RE), Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h

 

Macelleria Ettore accetta la sfida elisabettiana. Due attori in uno spazio nudo si pongono le domande di Amleto e compiono un viaggio nell’universo di Shakespeare. Amleto è una grande domanda, l’immagine dell’uomo moderno che si chiede il significato delle cose e di tutto ciò che lo circonda. Amleto è soggetto e oggetto della domanda. Domande su di sé, sugli altri, sul mondo. Le fa ognuno di noi, le fa il pubblico che assiste allo spettacolo. Il montaggio è nella testa dello spettatore. Ognuno – da qualche parte – trova un pezzo di sé. L’eco di una domanda cui non ha risposto.

 


21

 

 

 

NOT HERE NOT NOW

just another fucking theatre entertainment

Museo Madre – Sala Polifunzionale

18 giugno (ore 22.30), 19 giugno (ore 19)

 

Di e con: Andrea Cosentino

Regia: Andrea Virgilio Franceschi

Produzione:Pierfrancesco Pisani

In coproduzione con: Kilowatt Festival, Litta_Produzioni, Associazione Olinda, Infinito srl, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h

 

Un incontro/scontro da teatranti con la body art, il lazzo del clown che gioca con il martirio del corpo come testimonianza estrema. Il resoconto di un'esperienza attiva con Marina Abramovich, sotto forma di dramoletto polifonico. Un assolo da stand up comedian per spettatori fatalmente passivi e programmaticamente maltrattati, con pupazzi parrucche martelli di gomma e nasi finti. E ketchup, naturalmente.

 


22

 

 

 

La iatta Mammona

Tunnel Borbonico

19, 20 giugno (ore 19 e ore 21.15)

 

Scritto e diretto da: Terry Paternoster

Con: Teresa Campus, Valentina Cocco, Irma Carolina Di Monte, Ramona Fiorini, Terry Paternoster, Gianni D’Addario, Salvatore Langella, Angelo Lorusso, Urbano Lione, Ezio Spezzacatena

Produzione: Terry Paternoster - Collettivo InternoEnki

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 45min

 

Testimonianze di abusi perpetrati da preti e vescovi vengono da 23 paesi del mondo. Una notizia che diventa “fatto”, quando il faro si accende in un paesino del sud Italia: un prete costringe ad abortire la sua mantenuta. La donna muore durante l’intervento e il prete ne celebrerà la messa requiem, appoggiato dall’omertà dei fedeli. La iatta Mammona è un’opera teatrale in chiave buffonesca, un’interpretazione grottesca del puritanesimo e dell’ipocrisia di un’Italia che nel 2013 non ha il coraggio di aprire gli occhi

 


23

 

 

Augmented Pinocchio

Galleria Toledo

19 giugno (ore 20), 20 giugno (ore 22.30)

 

Regia e interpretazione: Michele Cremaschi

Scenografie e modellazione 3D: studenti al terzo anno di corso alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia

Produzione: Associazione Retroscena

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 45min

 

Lo spettacolo è una ricerca a partire dalla visual comedy dove il linguaggio del corpo si confronta con gli ologrammi presenti in scena. La nota storia di Pinocchio sarà traccia per rappresentare alcune parti della favola, che più di altre sono metafora delle illusioni che quotidianamente subiamo. Attori che scompaiono, oggetti che volano, realtà che sembrano esserci o forse no, sono possibilità per una scrittura dove l’intrattenimento si fonde alla magia della messa in scena.

 


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L’UOMO SENZA CONTENUTO

Trittico dello Spaesamento (3° quadro L’infanzia di un capo)

Teatro Sannazaro

19 giugno (ore 21), 20 giugno (ore 20.15)

 

Ideazione, drammaturgia e regia: Roberta Nicolai

Con: Michele Baronio, Rosa Palasciano, Valerio Peroni, Enea Tomei, Arianna Veronesi

Produzione: HIKARI produzioni/Roberta Nicolai

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h

 

Scaturito da L’uomo senza contenuto di G. Agamben e Infanzia di un capo di J.P. Sartre, il terzo quadro del Trittico dello spaesamento, indaga l’identità dell’uomo contemporaneo. Lucien, unica figura del Trittico a possedere un nome, è agito da tutti gli attori in scena in un mondo referenziale ed autarchico. Tormentato dall’auto-osservazione e dall’incapacità di vivere l’esistenza sentendosi parte di un tutto, Lucien si avvolge su se stesso, in un’inquietante alternanza di sonnolenza e violenta appropriazione del mondo.

 


25

 

 

 

CANTARE ALL’AMORE

Sala Assoli

19 giugno (ore 22), 20 giugno (ore 21)

 

Di e con: Nicola Di Chio, Paola Di Mitri, Miriam Fieno

Produzione: La Ballata dei Lenna

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h

 

Tre storie ignoranti. Tre giovani come tanti. Tre vite prive di importanza. Un giorno quasi per caso, un avvenimento banale, apre una crepa e intreccia le loro strade. Tra i tre presto si insinua un dubbio, si palesano questioni private, ancora una volta la vita che si conosce fa a pugni con quella che si vorrebbe vivere, e mai nessuna parte esce sconfitta da questo scontro. Fino a quando l’amore si rivela, e la sua luce ferisce e terrifica come la morte. Non ci si può tenere alla larga, a tempo debito l’amore e la morte colpiranno. Non sappiamo a che ora. Ma a qualsiasi momento noi saremo impreparati. Sì...Ti amerò per sempre, fin che morte non ci separi.

 


26

 

 

 

TRE SORELLE - Stratigrafia di un Vuoto

Ridotto del Teatro Mercadante

20 giugno (ore 21.30), 21 giugno (ore 22)

 

Tratto da Tre sorelle di A. Cechov

Ideazione, riscrittura drammaturgica, regia: SenzaFissaDimora Teatro

Con: Patrizia Bollini, Lucia Lorè, Naike Anna Silipo

Produzione: SenzaFissaDimora Teatro

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h20min

 

Tre donne, ognuna con il proprio sogno d’amore. L’amore per il lavoro, l’amore sacrificato, l’amore carnale. Tre donne in un tempo non codificato giocano a impersonare alcuni ruoli fondamentali e necessari per il fluire degli accadimenti drammaturgici: il Padre, la Madre, Versinin, Natasa, Andrej, Nikolaj e Bobik, piccolo cane addomesticato e viziato da Natasa. Olga, Masa e Irina sono tre donne/bambine che, giocando col tempo, si rendono conto del suo scorrere e cercano affannosamente di risalire quel Vuoto esistenziale che le ha portate sino a lì. Sarà una lenta risalita nei ricordi legati al corpo, che conserva la memoria di tutto e governa lo scorrere del tempo.

 


27

 

 

 

Conferenza tragicheffimera - sui concetti ingannevoli dell’arte –

Museo Madre – Sala Polifunzionale

22 giugno (ore 18), 23 giugno (ore 20)

 

Libera reinterpretazione de “La situzione dell’artista” di Kantor

Di e con: Cristiana Minasi

Regia: Domenico Cucinotta e Cristiana Minasi

Produzione: Carullo-Minasi

In coproduzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata:40min

 

Una non più giovane donna, iscritta da anni all’ufficio collocamento, riceve in omaggio dall’ente teatrale del comune di appartenenza un paio di ali con annessa rinnovata carta d’identità intestata a nome della stessa con, alla voce professione, il titolo di attrice. Le ingombranti ali si avvicenderanno in scena mettendo in chiaro l’impossibile poco artistica impresa della non più giovane donna di spiccare il volo.

 


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Monologhi del Caxxo

Sala Assoli

22 giugno (ore 19.30), 23 giugno (ore 17)

 

Di e con: Carolina De La Calle Casanova e Valentina Scuderi

Regia: Lucia Vasini

Produzione: compagnia b a b y g a n g

In co-produzione con: Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Durata: 1h30min

 

Monologhi del Caxxo segue il percorso artistico e sociale de I monologhi della Vaginadi Eve Ensler e di Talking Cock di Richard Herring, ispirando le interviste sul membro che, da un anno a questa parte, sia on line che dal vivo, hanno dato vita ad un testo in continua trasformazione e aggiornamento. Attraverso la voce femminile, in uno spettacolo che nella forma prende spunto dal cabaret, l’avanspettacolo e la satira politica, il pene acquisisce altri significati per rivelare con ironia la sua vera forza oggi.

 


29

 

 

 

Fragilefrana

Galleria Toledo

22 giugno (ore 21.30), 23 giugno (ore 19)

 

Di: Eleonora Chiocchini

Con: Eleonora Chiocchini, Daria Menichetti, Chiara Michelini

Produzione: Eleonora Chiocchini, Artisti Associati Sosta Palmizi

In coproduzione con: Fabbrica Europa, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Con il sostegno di: Comune di Arezzo, Associazione Dance Gallery, Teatro San Materno (Ascona, Ch)

Durata: 55min

 

Fragilefrana mette in scena racconti residui di un romanzo non scritto. Una narrazione per immagini che si manifesta in uno spazio-tempo non lineare dove figure soggette a processi di sgretolamento e dissesto appaiono, scompaiono, tessono relazioni invisibili, si fanno eco una dell’altra per disegnare un mondo che esiste appeso alla terra forse solo all’ombra delle nostre palpebre abbassate. Lasciarsi franare, chiudere gli occhi in mezzo al frastuono e alla calca per fermarsi a considerare quello che stiamo vedendo e vivendo.

 


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L'Anima buona di Lucignolo

(Nel ventre del pescecane)

Teatro Sannazaro

22 giugno (ore 23), 23 giugno (ore 18)

 

Drammaturgia: Claudio B. Lauri
Regia: Luca Saccoia

Con: Enzo Attanasio, Luca Saccoia, Mario Zinno

Musicisti: Carmine Brachi, Francesco Gallo, Luca Toller

Musicheoriginali: Luca Toller

Produzione: Nerosesamo

In co-produzione con: Benevento Città Spettacolo, Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival

Con il patrocinio di: Fondazione Nazionale Carlo Collodi e Forlimpopoli città Artusiana

Durata: 1h

 

Nel ventre scuro di un circo in rovina, il vecchio Direttore canta, al ritmo del jazz degli animali morenti, la storia dei ciuchini volanti, Pinocchio e Lucignolo, che furono fratelli di sangue e rivali in amore, quel demone che semina discordie e arma gli eserciti. Pinocchio resta però sullo sfondo, in questo spin-off rischiarato appena dal torpore tetro delle lampadine al tungsteno, eco dello splendore di un tempo, memoria e rabbia per un inganno mai sopito.